Antonio Ciaccio, è docente presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata, dove insegna modellazione 3D e pratiche di immagine. Con un'esperienza ultra-trentennale nel campo della cultura visiva, ha sviluppato una pratica eclettica che spazia dal fotoreportage internazionale documentaristico e di guerra, all'applicazione di tecnologie di rilievo tridimensionale e fotogrammetrico per progetti scientifici in collaborazione con istituzioni pubbliche e di anticrime nelle forze dell'ordine. La sua attività di ricerca indaga l'immagine digitale e la modellazione tridimensionale non come meri strumenti di rappresentazione, ma come dispositivi di indagine e narrazione complessa. In questo contesto, l'intelligenza artificiale viene affrontata sia come agente generativo nei processi visivi, sia come oggetto di una riflessione etica e interdisciplinare posta all'intersezione tra arte, scienza e tecnologia. Nella sua produzione artistica supera il limite della riproducibilità del medium visivo attraverso la creazione di "sculture fotografiche", trasferendo il pigmento direttamente su matrici lapidee e marmo di Carrara. Sfruttando le contingenze della materia, opere uniche e irripetibili scompongono e stravolgono il dato reale dell'immagine per esplorare la fragilità della condizione umana, i complessi processi della percezione soggettiva e i contenuti latenti del visibile.
Corso di studio quinquennale a ciclo unico - PFP1/PFP2 - Diploma Accademico di Secondo Livello abilitante alla professione di Restauratore di Beni Culturali DASLQ01