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CODICE:
5mgd75rm
DATA INIZIO LEZIONI A.A. 2026-2027 :
27 OTTOBRE 2026
ORARIO : 10/13-15/18
Il corso assume la Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica come matrice scientifica, culturale e metodologica primaria. L'architettura e l'urbanistica vengono indagate come un unico e coerente insieme strutturale: un vero e proprio linguaggio codificato attraverso il quale l’umanità comunica, proietta e materializza nel tempo le proprie ipotesi di uso e di appropriazione dello spazio antropico. Ogni civiltà ha infatti impresso nelle pietre, negli edifici e nei tracciati urbani la propria visione esistenziale del mondo.
L’obiettivo centrale dell'insegnamento è guidare gli studenti alla decodificazione storica e formale di questo linguaggio, interpretando la città e il paesaggio contemporaneo come un grande museo en plein air. Attraverso la dimensione fenomenologica del Genius Loci teorizzata da Christian Norberg-Schulz, gli studenti impareranno a riconoscere come lo "spazio esistenziale" delle diverse epoche si sia tradotto in forme concrete e stabili.
Calibrato sulle specificità del Dipartimento di Comunicazione e didattica dell'arte, il corso richiede agli studenti un esercizio di sintesi radicale attraverso uno strumento operativo: l'Atlante Cronologico-Selettivo degli elementi di architettura e urbanistica del proprio territorio. Gli studenti dovranno saper isolare, all'interno del flusso della storia locale, un singolo tema catalizzatore che diventerà la spina dorsale curatoriale per una proposta di valorizzazione.
L'orizzonte finale del corso consiste nella traduzione della complessità storica in un dispositivo di comunicazione ambientale rivolto a due pubblici distinti:
Il percorso formativo si articola in tre grandi nuclei tematici teorico-critici. I contenuti appresi verranno applicati dagli studenti nell’elaborazione del proprio Atlante Cronologico-Selettivo, inteso come database progettuale per la proposta personale di valorizzazione.
Modulo 1: La città
La scala d'osservazione è il tessuto connettivo urbano, di cui si analizzeranno la morfologia e la sintassi all'interno della città storica occidentale. L'attenzione si concentrerà sugli elementi catalizzatori dello spazio pubblico: la piazza e la strada, intese non come vuoti residui ma come generatori di relazioni sociali e nodi di comunicazione.
Modulo 2: Le tipologie dei manufatti edilizi monumentali
Il focus si sposta sulla dimensione funzionale, simbolica e spaziale del singolo manufatto, indagando come specifiche esigenze umane e sociali abbiano generato architetture dedicate. La metamorfosi dei tipi edilizi viene analizzata attraverso traiettorie evolutive che mostrano la persistenza o la rifunzionalizzazione delle forme nel corso dei secoli.
Modulo 3: Gli apparati stilistici
Si esamina la grammatica fondamentale del codice architettonico occidentale, analizzata attraverso la costante dialettica tra classicismo e anticlassicismo. Le lezioni esploreranno le regole stabili dell'ordine, della simmetria e della proporzione canonica, per poi analizzare i momenti storici di rottura e di sovvertimento di tali codici
Zevi, Bruno Saper vedere l'architettura. Saggio sull'interpretazione spaziale dell'architettura, Einaudi, Torino.
Norberg-Schulz, C. Genius Loci. Paesaggio, ambiente, architettura, Electa, Milano.
Rossi, Aldo L'architettura della città, Il Saggiatore, Milano (nuova ed. Quodlibet).
Panofsky, Erwin La prospettiva come «forma simbolica», Feltrinelli, Milano.
Argan, Giulio Carlo Classico Anticlassico. Il Rinascimento da Brunelleschi a Bruegel, Laterza, Bari.
Pevsner, Nikolaus Storia dell'architettura europea, Laterza, Bari
Kevin Lynch l’immagine della città, Marsilio, Venezia
Gregotti Vittorio Il territorio dell'architettura Feltrinelli, Milano
Clément Gilles Manifesto del Terzo paesaggio Quodlibet, Macerata
L'esame finale consiste in un colloquio orale supportato dalla presentazione del progetto individuale.