anno accademico 2026-2027
link https://classroom.google.com/c/ODkwMDE2MjY5ODEy?cjc=qj2s5iki
codice corso qj2s5iki
inizio venerdì 23/10/2026
orario didattica 10-13/15-18
Finalità e Filosofia del Corso
L’architettura e l’urbanistica, intese come un unico e coerente insieme strutturale, non si riducono a una semplice sequenza di manufatti fisici, ma costituiscono un vero e proprio linguaggio codificato con cui l’umanità comunica e materializza le proprie ipotesi di uso e di appropriazione dello spazio. Ogni civiltà, nel corso della storia, ha impresso nelle pietre, negli edifici e nei tracciati urbani la propria visione esistenziale del mondo. Lo studio dello sviluppo storico di questo linguaggio diventa quindi fondamentale per decodificare i significati delle forme che hanno organizzato lo spazio antropico nel tempo. La storia dell’architettura e dell’urbanistica è quindi storia di forme significanti e simboliche; possedere la conoscenza del loro sviluppo vuol dire appropriarsi di un vocabolario formale e critico imprescindibile per poter immaginare, strutturare e infine scrivere il proprio personale progetto contemporaneo.
Obiettivi del Corso di Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica
Il corso si propone di guidare lo studente nella conoscenza storico-critica dei rapporti intercorsi tra le diverse civiltà e il loro ambiente, analizzando le forme reali come forme simboliche attraverso cui l'uomo ha storicamente strutturato il proprio spazio di relazione. L’obiettivo centrale è l’acquisizione di una metodologia di lettura critica che si fonda principalmente su tre pilastri teorici e interpretativi:
Per gli studenti di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico e dei Beni Culturali, l'obiettivo si sposta verso la capacità di narrare, decodificare e mediare culturalmente il valore sociologico e semiotico del patrimonio costruito e dello spazio pubblico.
Il percorso didattico si articola in una rigorosa struttura che bilancia la riflessione teorica con l'applicazione al riconoscimento visivo.
Il Percorso Teorico
La trattazione storica si sviluppa cronologicamente attraverso l'analisi degli esempi più significativi di ciascuna epoca, con l'obiettivo di isolare il codice espressivo specifico e il lessico formale ricorrente. Ogni tappa si conclude con un test a risposta multipla non valutativo, finalizzato al ripasso e al consolidamento delle competenze, le cui domande costituiranno il corpo ufficiale da cui saranno attinte le domande del Test della prova d'esame.
Il Laboratorio di Applicazioni
La sezione laboratoriale prevede la traduzione della teoria in una pratica analitica rigorosamente visiva ed essenziale, escludendo qualsiasi deriva aneddotica o turistica. Gli studenti sono chiamati a produrre due schede analitiche secondo il format che verrà indicato per lo
Studio di una Piazza Storica Italiana: Un'indagine monografica incentrata sullo spazio urbano di una piazza storica italiana, intesa come archetipo relazionale e morfologico.
La piazza verrà scelta dallo studente consultando il testo del Touring Club Italiano, le Piazze d’Italia, TCI-Milano 1971 (fornito dal docente).
L’applicazione sarà svolta sviluppando una prima scheda ove verranno riportate in forma sinottica: l'ubicazione, attraverso tre distinte scale grafiche satellitari (territoriale, centro storico, isolato), la morfologia geometrica con gli accessi, spiegata dalla genesi storica, nonchè la vitality odierna (l'uso sociale contemporaneo). Quindi in una seconda scheda sarà organizzato un rigoroso abaco cronologico dei monumenti architettonici che delimitano il perimetro della piazza, con appunti cronologici e autoriali (committente e progettista) sulla loro singola costruzione e tipologici-stilistici del singolo manufatto edilizio giustificativi dell’aspetto attuale.
Christian Norberg-Schulz, Il significato nell’architettura occidentale, Electa, Milano 2003;
Christian Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Electa, Milano 1979
Anna Chiara Cimoli-Fulvio Irace, La divina proporzione. Triennale 1951, Electa, Milano 2003;
Bruno Zevi, Saper vedere l’architettura, edizioni di Comunità, Torino 2000
Dispense ed approfondimenti tematici
Prova scritta:
Test valutativo a risposte multiple
Colloquio Orale:
Presentazione e confronto critico sul proprio portfolio di immagini e schede analitiche sviluppato nelle esercitazioni di laboratorio.
L'esposizione attesterà il livello di preparazione teorico-critica e determinerà la valutazione finale.