L’attività formativa della scuola ha lo scopo di promuovere in alcuni giovani, dotati di attitudine al disegno e interessati allo studio della scenografia, una solida base tecnica e culturale che consenta loro di intraprendere con sicurezza la professione.
Il percorso formativo conduce quindi lo studente a:
- possedere un’adeguata formazione tecnico-operativa di metodi e contenuti relativamente ai settori della scenografia, dell’allestimento, del costume per lo spettacolo;
- acquisire conoscenze e metodi degli strumenti tradizionali e delle nuove tecnologie per la scena;
- raggiungere la consapevolezza del rapporto tra materiali, tecniche e caratteri espressivi della creazione artistica per la scena;
- comprendere le trasformazioni dei linguaggi artistici attraverso lo studio di discipline storiche e teoriche;
- possedere la capacità di progettare, discutere e modificare il proprio lavoro artistico.
Nel corso dell’anno verranno proposti tre esercizi per ognuno dei quali si richiederanno:
- una ricerca iconografica atta a contestualizzare il progetto;
- tutti i disegni preparatori e un bozzetto prospettico;
- tavole tecniche a compendio del progetto;
- realizzazione di un modello in scala:
- una relazione composta da un’introduzione descrittiva che metta in relazioni le scelte spaziali con la drammaturgia, illustra metodi e problematiche tecniche.
- L’intero progetto deve essere impaginato e consegnato anche con un PDF
- Inclusione e pari opportunità
Inclusione e Pari Opportunità (Studenti BES / DSA / Disabilità)In conformità con la normativa vigente in materia di pari opportunità e diritto allo studio, i programmi della presente disciplina prevedono la massima flessibilità e personalizzazione per gli studenti con esigenze specifiche.Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) o il piano di studi individualizzato verranno attivati tempestivamente previa presentazione della documentazione richiesta da parte dello studente.In collaborazione con il Servizio ABAMC per studenti con DSA e disabilità, il docente concorderà con lo studente le misure dispensative e gli strumenti compensativi più idonei in base alle necessità documentate (es. tempi aggiuntivi per le prove d'esame, utilizzo di mappe concettuali, supporti informatici o altre modalità specifiche previste dalla legge).
Le lezioni saranno dedicate inizialmente ad un inquadramento storico-culturale cui seguiranno la lettura e l’interpretazione dei testi in programma. Didattica frontale, colloqui di approfondimento con il docente e revisione degli elaborati.
Alla fine di ogni lavoro ci sarà una verifica.
La verifica è da considerare uno strumento di accertamento del profitto tratto dalle lezioni e il suo eventuale esito negativo non preclude l’ammissione all’esame.
Il voto finale terrà conto delle verifiche svolte durante l’anno.
Nel corso delle lezioni saranno indicati 6 testi teatrali da leggere.
- Allardyce Nicoll,(1971) Lo spazio scenico, Bulzoni
- Barba Eugenio,(2018) Cinque continenti del teatro. Fatti e leggende della cultura materiale dell’attore, Edizioni di Pagina
- Bartezzaghi Stefano (2009) L’ elmo di Don Chisciotte, Laterza
La preparazione didattica dello studente verrà accertata in sede di esame finale mediante una prova orale partendo dai testi analizzati durante il corso delle lezioni ed esaminando i progetti realizzati.