Modellistica (Triennio SCE)

Docente: Federico Cingolani
  • Frequenza: Obbligatoria
  • Tipologia: Teorico Pratico
  • Durata (ore): 100
  • Crediti Formativi: 8
  • Livello: Triennio
RIFERIMENTI PER LA DIDATTICA A DISTANZA

TUTTI GLI STUDENTI DOVRANNO AVER INSTALLATI I SEGUENTI SOFTWARE:

RHINOCEROS

PHOTOSHOP e CAMERA RAW

OBIETTIVI

INTRODUZIONE

Durante il corso verranno affrontati i principali temi relativi alla modellazione, rappresentazione e virtualizzazione tridimensionale dello spazio architettonico.

Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione del modello digitale come strumento di sviluppo e verifica del progetto e all’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale generativa per la previsualizzazione delle possibili caratteristiche spaziali, materiche, luminose e atmosferiche del progetto.

L’Intelligenza Artificiale verrà utilizzata prevalentemente nelle fasi iniziali e intermedie del processo come strumento di esplorazione, confronto e costruzione del concept visivo, mantenendo il modello tridimensionale quale elemento centrale per il controllo geometrico e progettuale.

OBIETTIVO FORMATIVO

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze teoriche e operative necessarie per utilizzare Rhinoceros nella modellazione tridimensionale di spazi architettonici, ambienti e componenti di progetto, sviluppando una metodologia di lavoro strutturata e coerente con le esigenze della progettazione contemporanea.

Lo studente acquisirà competenze relative alla costruzione, organizzazione e gestione del modello tridimensionale, alla rappresentazione dello spazio architettonico e alla preparazione del modello per le successive fasi di visualizzazione.

Parallelamente verranno introdotti strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale generativa finalizzati alla costruzione di immagini di previsualizzazione e concept capaci di anticipare possibili direzioni progettuali relative a:

  • linguaggio architettonico;
  • materiali e finiture;
  • atmosfera dello spazio;
  • illuminazione naturale e artificiale;
  • rapporto tra architettura, arredo e contesto;
  • caratterizzazione percettiva dell’ambiente.

Il corso intende pertanto costruire una pipeline in cui modellazione tridimensionale, rappresentazione e AI generativa operano in maniera integrata, attribuendo allo studente il controllo delle scelte progettuali e utilizzando l’AI come strumento di supporto all’esplorazione e alla previsualizzazione.

Il corso si articola in due moduli principali:

  1. Modellazione 3D architettonica con Rhinoceros
  2. Previsualizzazione, concept e rappresentazione attraverso strumenti di Intelligenza Artificiale
PROGRAMMA

MODULO 1

MODELLAZIONE 3D ARCHITETTONICA CON RHINOCEROS

Nel primo modulo verranno affrontati i principi fondamentali della modellazione tridimensionale attraverso Rhinoceros, con particolare riferimento alla costruzione di ambienti architettonici e di elementi destinati all’interior, exhibition e spatial design.

Partendo dalla lettura e organizzazione della documentazione bidimensionale, lo studente apprenderà progressivamente a costruire un modello tridimensionale corretto, organizzato e modificabile.

Particolare attenzione sarà dedicata alla precisione geometrica, alla gestione dei livelli informativi, alla corretta struttura del file e alla costruzione di una metodologia di lavoro utilizzabile anche nello sviluppo di progetti complessi.

Argomenti

  • Introduzione all’ambiente di lavoro di Rhinoceros
  • Interfaccia, viewport e sistemi di visualizzazione
  • Coordinate assolute e relative
  • Osnap e strumenti di precisione
  • Gestione delle unità di misura e delle tolleranze
  • Curve e geometrie bidimensionali
  • Importazione e gestione di elaborati CAD
  • Organizzazione del progetto tramite Layer
  • Gruppi, Blocchi e gestione degli elementi ripetitivi
  • Estrusioni e geometrie solide
  • Modellazione attraverso curve e superfici
  • Superfici NURBS e loro caratteristiche
  • Operazioni booleane
  • Modellazione di elementi architettonici
  • Modellazione di pareti, solai e controsoffitti
  • Aperture, porte e finestre
  • Scale e sistemi di collegamento verticale
  • Modellazione di elementi di arredo
  • Modellazione di elementi custom
  • Sweep, Loft e Network Surface
  • Revolve e superfici di rivoluzione
  • Offset Surface e gestione degli spessori
  • Fillet, Blend e raccordi
  • Editing e controllo delle superfici
  • Continuità e qualità geometrica
  • Modellazione per componenti
  • Blocchi e istanze
  • Organizzazione di modelli architettonici complessi
  • Introduzione alla modellazione parametrica e procedurale
  • Cenni all’integrazione Rhinoceros–Grasshopper
  • Importazione ed esportazione verso altri software
  • Preparazione del modello per la visualizzazione
  • Inquadrature e viste di progetto
  • Layout e rappresentazione del modello

MODULO 2

AI, PREVISUALIZZAZIONE E CONCEPT DEL PROGETTO

Il secondo modulo introduce l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come strumento integrato all’interno del processo di progettazione e visualizzazione.

L’obiettivo non è utilizzare l’AI come sostituto del progetto o della modellazione tridimensionale, ma costruire una metodologia attraverso la quale il modello realizzato in Rhinoceros possa diventare la base geometrica per esplorare rapidamente differenti configurazioni visive e progettuali.

Attraverso immagini provenienti dalle viewport, clay render, immagini schematiche, riferimenti visivi e moodboard, gli studenti sperimenteranno processi di previsualizzazione capaci di mantenere il rapporto con la geometria progettata e contemporaneamente esplorare differenti scenari.

L’immagine generata diventa quindi uno strumento intermedio di progetto, utile per verificare ipotesi, confrontare alternative e definire progressivamente il linguaggio dell’intervento.

Argomenti

  • Introduzione all’AI generativa applicata all’architettura e al design
  • Ruolo dell’AI all’interno del processo progettuale
  • Differenza tra generazione libera e generazione controllata
  • Relazione tra modello tridimensionale e immagine generativa
  • Costruzione della moodboard progettuale
  • Definizione del linguaggio visivo del progetto
  • Ricerca e organizzazione dei riferimenti
  • Reference image e sistemi image-to-image
  • Utilizzo delle viewport di Rhinoceros come input
  • Clay model e immagini neutre
  • Controllo della geometria attraverso immagini di riferimento
  • Previsualizzazione dei materiali
  • Previsualizzazione dell’illuminazione
  • Studio dell’atmosfera dello spazio
  • Studio delle condizioni di luce naturale
  • Studio delle condizioni di luce artificiale
  • Variazione degli scenari luminosi
  • Studio di palette cromatiche
  • Inserimento di arredi e complementi
  • Inserimento di elementi decorativi
  • Inserimento della vegetazione
  • Studio del rapporto tra spazio, oggetto e figura umana
  • Sviluppo di differenti direzioni progettuali
  • Generazione di alternative coerenti
  • Variazioni controllate del concept
  • Prompting applicato alla visualizzazione architettonica
  • Prompt testuale e prompt visuale
  • Costruzione di un sistema coerente di riferimenti
  • Analisi critica delle immagini generate
  • Individuazione di errori e incoerenze
  • Selezione delle soluzioni progettualmente significative
  • Trasferimento delle informazioni emerse dalla previsualizzazione al modello 3D
  • Processo iterativo tra Rhinoceros e AI
  • Definizione progressiva dell’immagine finale di progetto
  • Cenni alla post-produzione e finalizzazione dell’immagine

METODOLOGIA DI LAVORO

Durante il corso verrà progressivamente costruita una pipeline di lavoro articolata nelle seguenti fasi:

Riferimenti → Moodboard → Concept → Modellazione Rhinoceros → Vista 3D → Previsualizzazione AI → Valutazione → Revisione del modello → Nuova previsualizzazione → Definizione del progetto

L’AI verrà quindi utilizzata come sistema di esplorazione e verifica all’interno di un processo iterativo.

Lo studente dovrà essere in grado di distinguere chiaramente ciò che deriva dal proprio progetto tridimensionale dalle interpretazioni introdotte dal sistema generativo, sviluppando capacità di selezione, verifica e controllo critico del risultato.

Particolare importanza verrà attribuita alla coerenza tra modello tridimensionale, concept e immagine finale.

TESTI DI RIFERIMENTO
  • Robert McNeel & Associates, Rhinoceros – User Guide e documentazione ufficiale.
  • Michael Freeman, L’occhio del fotografo. La composizione nella fotografia digitale, Logos Edizioni.
  • Francis D.K. Ching, Architecture: Form, Space, and Order, Wiley.
  • Francis D.K. Ching, Design Drawing, Wiley.
  • Testi, articoli scientifici e materiali didattici relativi all’impiego dell’Intelligenza Artificiale generativa nei processi di progettazione, rappresentazione e visualizzazione architettonica indicati durante il corso.
MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE

Per la sessione di esame lo studente dovrà presentare un progetto sviluppato attraverso la metodologia sperimentata durante il corso.

L’elaborato dovrà documentare non soltanto il risultato finale, ma anche il processo attraverso il quale il progetto è stato progressivamente definito.

La consegna dovrà comprendere:

  1. Moodboard e riferimenti progettuali, utilizzati per definire il linguaggio architettonico, materico e visivo del progetto.
  2. Concept iniziale, con individuazione delle principali caratteristiche spaziali, materiche, cromatiche e luminose.
  3. Modello tridimensionale sviluppato in Rhinoceros, correttamente organizzato attraverso Layer, gruppi e/o blocchi.
  4. Viste significative del modello tridimensionale, capaci di documentare la costruzione geometrica e spaziale del progetto.
  5. Previsualizzazioni sviluppate attraverso strumenti di AI, utilizzate per esplorare differenti ipotesi relative a materiali, illuminazione, atmosfera e caratterizzazione dello spazio.
  6. Confronto tra differenti alternative, evidenziando le scelte effettuate durante il processo.
  7. Immagine principale del progetto, coerente con la geometria sviluppata nel modello tridimensionale e con il concept definito.
  8. Immagini di dettaglio, finalizzate a rappresentare materiali, componenti, arredi ed elementi significativi del progetto.
  9. Varianti dello spazio in differenti condizioni luminose o atmosferiche, quando pertinenti al progetto.
  10. Breve documentazione del processo, capace di evidenziare la relazione tra progetto, modello tridimensionale e strumenti di Intelligenza Artificiale.

La valutazione finale terrà conto della qualità della modellazione tridimensionale, della corretta organizzazione del progetto, della capacità di rappresentare lo spazio, della coerenza tra concept e risultato finale e della capacità di utilizzare criticamente gli strumenti di Intelligenza Artificiale all’interno del processo progettuale.

 

Per la gestione delle sessioni di esami, il docente, seguirà le Linee Guida per l’inclusione elaborate dal CNADD (Conferenza Nazionale AFAM dei Delegati per la Disabilità) in modo da dare pari opportunità a tutti gli studenti sull’accertamento dell’apprendimento durante le prove d’esame. A questo proposito si consigliano gli studenti coinvolti di effettuare un colloquio preventivo con il docente all’inizio delle lezioni.  

Per conoscenza e se vi dovesse servire per alcuni studenti vi aggiungo di seguito il link del CNADD https://www.cnadd.it/la-cnadd/ e vi allego le linee guida.


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