Il corso combina lezioni teoriche, analisi di casi studio ed esercitazioni laboratoriali secondo un approccio orientato al learning by doing.
Attraverso l'analisi delle trasformazioni che hanno ridefinito l'ecosistema audiovisivo contemporaneo, il corso riflette sul passaggio dal paradigma dell'opera cinematografica a quello del contenuto audiovisivo, destinato a circolare tra cinema, web, social media e piattaforme digitali.
Gli studenti acquisiranno una conoscenza dei principali strumenti e workflow della produzione digitale, affrontando l'intero processo creativo: dalla progettazione e ripresa con videocamere leggere, mirrorless e smartphone all'editing, alla color correction, al sound design e alla pubblicazione dei contenuti. Particolare attenzione sarà dedicata all'integrazione tra linguaggi audiovisivi, tecnologie emergenti e intelligenza artificiale, sviluppandone una lettura critica sotto il profilo creativo, culturale ed etico.
Il tema guida del corso sarà "Fake / True". Dalle illusioni del cinema delle origini ai deepfake e ai contenuti generati dall'intelligenza artificiale, il corso analizzerà come ogni tecnologia dell'immagine costruisca forme di rappresentazione della realtà, mettendo in discussione il confine tra vero, falso e verosimile.
(un testo a scelta tra)
André Bazin, Che cos'è il cinema?, Garzanti.
David Bordwell, Poetica del cinema, Lindau.
Gilles Deleuze, L'immagine-tempo, Ubulibri.
(un testo a scelta tra)
Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Olivares.
Henry Jenkins, Cultura convergente, Apogeo.
Nicholas Mirzoeff, Come vedere il mondo, Johan & Levi.
Jean Baudrillard, Simulacri e simulazione, Orthotes.
La prova finale consisterà nella realizzazione di un progetto audiovisivo breve destinato alla distribuzione digitale, accompagnato da una sintetica relazione che descriva il workflow adottato, le scelte tecniche e linguistiche effettuate e le modalità di adattamento ai diversi contesti di pubblicazione.