L’obbiettivo formativo del terzo anno del corso di Interior Design è quello di approfondire gli aspetti operativi che definiscono l’attività di progettazione in ambito privato e pubblico, permanente o temporaneo che determinano il livello qualitativo della relazione tra gli individui e lo spazio stesso.
Nel percorso didattico si avrà modo di approfondire tematiche che riguardano l’involucro come punto di partenza per lavorare al suo interno nelle diverse declinazioni di uso. La continua e veloce evoluzione dei modi del vivere contemporaneo presuppone l’allestimento di spazi per attività continuamente rinnovate; le mutate condizioni dei mercati e delle produzioni richiedono, non solo spazi che rispondono a un involucro chiuso ma anche una trasposizione verso uno spazio aperto come l’arredo urbano e il garden.
Nel programma verranno sviluppati progetti basati su tematiche da applicare a spazi commerciali, lavorativi e per il servizio pubblico e precise tipologie di interni come: spazi per la cultura, ambienti espositivi, spazi per la vendita e luoghi per la ristorazione.
Gli studenti approcceranno anche con una progettazione per lo spazio verde urbano e privato.
STRUMENTI DIDATTICI:
Esercitazioni progettuali periodiche mirano alla progettazione e trasmettere agli studenti le competenze necessarie per analizzare la forma, la dimensione, la composizione degli spazi e delle relazioni che tra essi intercorrono, con particolare riguardo alle unità funzionali elementari degli spazi interni.
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Informazioni per studentesse e studenti con DSA
Insegnamento di Interior Design
Docente: Prof.ssa Mascia Ignazi
Accademia di Belle Arti di Macerata
L’insegnamento di Interior Design promuove una didattica inclusiva e accessibile, nel rispetto del diritto allo studio, della pari opportunità e della riservatezza.
Le misure previste per le studentesse e gli studenti con DSA servono a garantire pari condizioni di accesso alle lezioni, ai materiali, alle attività progettuali e alle verifiche. Non modificano il programma, gli obiettivi formativi, le competenze richieste o i criteri essenziali di valutazione.
Come richiedere le misure
Per usufruire delle misure di supporto è necessario:
Non è necessario consegnare o spiegare alla docente la documentazione clinica: saranno comunicate esclusivamente le misure didattiche e valutative autorizzate.
Durante le lezioni
L’insegnamento comprende lezioni teoriche, analisi di casi studio, esercitazioni, attività progettuali, revisioni e confronti individuali o collettivi.
Per tutte e tutti saranno comunicati con chiarezza:
Le presentazioni e i materiali didattici saranno normalmente forniti in formato digitale, secondo le indicazioni della docente.
In base alle misure autorizzate, potranno essere previsti:
Esercitazioni e progetto
Ogni esercitazione o consegna progettuale sarà accompagnata da indicazioni scritte relative a:
Su richiesta e quando compatibile con l’organizzazione didattica, potranno essere previsti momenti di confronto individuale per chiarire le consegne, organizzare il lavoro, comprendere le fasi operative o utilizzare gli strumenti compensativi autorizzati.
Questo supporto non sostituisce il lavoro autonomo e non modifica gli obiettivi formativi né i criteri di valutazione.
Verifiche ed esami
Le verifiche e l’esame finale valutano le competenze previste dal corso: analisi, metodo progettuale, coerenza e funzionalità della proposta, conoscenza di materiali e soluzioni di interior design, capacità di rappresentazione e argomentazione critica.
In presenza di misure autorizzate, potranno essere concordate modalità individualizzate, quali:
La valutazione riguarda le competenze disciplinari, progettuali e argomentative. Le difficoltà direttamente legate al DSA non incidono impropriamente sulla valutazione, salvo quando rappresentino un obiettivo esplicito della prova.
Riservatezza
Ogni situazione viene valutata individualmente, in base alle misure autorizzate, alle esigenze della studentessa o dello studente e alle possibilità organizzative dell’Accademia.
Le comunicazioni avvengono esclusivamente attraverso i canali istituzionali. I dati personali e sanitari sono trattati nel rispetto della riservatezza e della normativa vigente.
La sintesi mantiene i punti essenziali della nota originale: accessibilità, procedura di attivazione, misure durante lezioni e attività progettuali, modalità per verifiche ed esami, tutela della privacy e invariabilità delle competenze disciplinari richieste
La seduta di esame relativa al Laboratorio di Progettazione rappresenta il momento di sintesi finale in cui si verifica il grado di approfondimento progettuale cui sono arrivati gli studenti relativamente al tema prescelto.
Il progetto di un oggetto di arredo o complemento di arredo sarà presentato attraverso elaborati grafici. La verifica d’esame comprende la revisione generale del progetto sviluppato dagli studenti.
PROGETTO
Book formato A3 con le indicazioni specifiche di tutte le fasi di approccio progettuale.
Tavole di presentazione finale in formato A2 riepilogative del progetto.
La progressione delle tavole dovrà rispecchiare le diverse fasi come per la redazione del book, specificatamente al tema di progetto. Relazione finale di progetto.
N.B La presentazione delle tavole finali può avere una impaginazione libera purché sia sempre evidente in ogni tavola l’intestazione del corso, il tema del corso, il nome dello studente, l’ indicazione del modulo singolo, ed il titolo e/o tema della tavola
TEST scritto in aula relativamente agli argomenti di carattere generale trattati nel corso.
COLLOQUIO attraverso la presentazione del book A3 e Tavole di progetto A2.