Lezioni frontali durante le quali si auspica la viva partecipazione degli studenti che sono invitati a intervenire con osservazioni, domande e richieste di approfondimenti.
All’inizio del corso potranno essere programmati seminari di approfondimento, con esercitazioni individuali e in gruppo, giornate di studio in situ, visite didattiche a musei e altre istituzioni culturali che si potranno svolgere anche coinvolgendo altri addetti ai lavori (conservatori, registrar, operatori didattici. etc.
Registrazione frequenza
Per i corsi online: registrazione tramite classroom e report meet e registrazione cartacea con foglio firme a cura della docente.
Per i corsi in presenza: registrazione cartacea con foglio firme a cura della docente.
Strumenti a supporto della didattica
- Link a siti web, testi open content, video, data-base, riviste on line e altri materiali di approfondimento saranno indicati durante le lezioni e nella relativa sezione web materiali didattici del corso
Supporti per studenti certificati BES o DSA
Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi, dispensativi (sintesi vocali, mappe concettuali, etc.) ed eventuali Piani Didattici Personalizzati (PDP) potranno comunicare alla Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.
CLASSROOM
online / classroom codice corso bryo2s76
https://classroom.google.com/c/ODg0NzAyMDcxMjUy?cjc=bryo2s76
Conoscenze e abilità da conseguire
Obiettivi generali: Il corso mira innanzitutto ad acquisire gli strumenti metodologici necessari per analizzare la complessità delle pratiche che ruotano attorno alle collezioni museali. In quest’ottica studenti e studentesse saranno guidati attraverso il sistema dell’arte tra opere, luoghi, artisti/curatori e pubblici restituendo le radici storiche alla pluralità dei temi chiave della nostra contemporaneità.
Risultati dell'apprendimento attesi
Obiettivi generali: acquisire gli strumenti storici, metodologici e critici della disciplina
Obiettivi specifici: acquisire la capacità di analizzare criticamente le realtà museali e espositive con particolare attenzione alle pratiche correlate ai dispositivi allestitivi.
Comunicazione e valorizzazione del patrimonio culturale sono qui intese come pratiche inscindibili dalla conoscenza e conservazione. In questa prospettiva il corso traccerà innanzitutto, anche in relazione alla normativa attualmente in vigore in Italia, un quadro storico culturale e giuridico.
Una parte del corso traccerà la geopolitica del museo, macchina di potere, persuasione e predazione secondo le seguenti tematiche:
Alla luce di queste acquisizioni, una seconda parte del corso, attraverso snodi concettuali e casi di studio, analizzerà alcune metodologie che, sperimentate in particolar modo nell’Italia del dopoguerra, sono diventate prassi consolidata e tutt’ora presente nel panorama internazionale. The Living Museums, di Franco Albini, BBPR, Lina Bo Bardi, Franca Helg, Carlo Scarpa e molti altri, costituiranno l’asse portante di alcune attività seminariali.
O. Lanzarini, The Living Museums, Nero, Roma 2020 e ss.ed.
S. Greenblatt, Resonance and Wonder, in B. Messias Carbonell, ed., Museum Studies: An Anthology of Contexts, (Malden, MA, Blackwell, 2004), pp. 541-555 (pdf disponibile online)
L’esame finale è orale e prevede una valutazione in trentesimi.
L’esame di svolgerà attraverso colloqui individuali. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito il linguaggio proprio della disciplina e di averne compreso la metodologia e l’evoluzione. Le domande verteranno sui libri indicati nella bibliografia e sugli appunti delle lezioni.
Gli studenti che durante l’esame dimostreranno, tramite elaborazione personale dei temi proposti e abilità nell’esposizione degli stessi, di aver assimilato gli obiettivi didattici esposti, otterranno un punteggio elevato. Gli altri studenti che daranno prova di aver acquisito i principali contenuti e strumenti propri della disciplina e che li esporranno con un eloquio meno puntuale supereranno comunque l’esame. Gli studenti che durante il colloquio non sapranno articolare i contenuti del corso, né dare conto della bibliografia proposta, non supereranno l’esame.
Inoltre: