TUTTI GLI STUDENTI DOVRANNO AVER INSTALLATI I SEGUENTI SOFTWARE:
RHINOCEROS
PHOTOSHOP e CAMERA RAW
Durante il corso verranno affrontati i principali temi relativi alla modellazione, rappresentazione e virtualizzazione tridimensionale dello spazio architettonico.
Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione del modello digitale come strumento di sviluppo e verifica del progetto e all’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale generativa per la previsualizzazione delle possibili caratteristiche spaziali, materiche, luminose e atmosferiche del progetto.
L’Intelligenza Artificiale verrà utilizzata prevalentemente nelle fasi iniziali e intermedie del processo come strumento di esplorazione, confronto e costruzione del concept visivo, mantenendo il modello tridimensionale quale elemento centrale per il controllo geometrico e progettuale.
Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze teoriche e operative necessarie per utilizzare Rhinoceros nella modellazione tridimensionale di spazi architettonici, ambienti e componenti di progetto, sviluppando una metodologia di lavoro strutturata e coerente con le esigenze della progettazione contemporanea.
Lo studente acquisirà competenze relative alla costruzione, organizzazione e gestione del modello tridimensionale, alla rappresentazione dello spazio architettonico e alla preparazione del modello per le successive fasi di visualizzazione.
Parallelamente verranno introdotti strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale generativa finalizzati alla costruzione di immagini di previsualizzazione e concept capaci di anticipare possibili direzioni progettuali relative a:
Il corso intende pertanto costruire una pipeline in cui modellazione tridimensionale, rappresentazione e AI generativa operano in maniera integrata, attribuendo allo studente il controllo delle scelte progettuali e utilizzando l’AI come strumento di supporto all’esplorazione e alla previsualizzazione.
Il corso si articola in due moduli principali:
Nel primo modulo verranno affrontati i principi fondamentali della modellazione tridimensionale attraverso Rhinoceros, con particolare riferimento alla costruzione di ambienti architettonici e di elementi destinati all’interior, exhibition e spatial design.
Partendo dalla lettura e organizzazione della documentazione bidimensionale, lo studente apprenderà progressivamente a costruire un modello tridimensionale corretto, organizzato e modificabile.
Particolare attenzione sarà dedicata alla precisione geometrica, alla gestione dei livelli informativi, alla corretta struttura del file e alla costruzione di una metodologia di lavoro utilizzabile anche nello sviluppo di progetti complessi.
Il secondo modulo introduce l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come strumento integrato all’interno del processo di progettazione e visualizzazione.
L’obiettivo non è utilizzare l’AI come sostituto del progetto o della modellazione tridimensionale, ma costruire una metodologia attraverso la quale il modello realizzato in Rhinoceros possa diventare la base geometrica per esplorare rapidamente differenti configurazioni visive e progettuali.
Attraverso immagini provenienti dalle viewport, clay render, immagini schematiche, riferimenti visivi e moodboard, gli studenti sperimenteranno processi di previsualizzazione capaci di mantenere il rapporto con la geometria progettata e contemporaneamente esplorare differenti scenari.
L’immagine generata diventa quindi uno strumento intermedio di progetto, utile per verificare ipotesi, confrontare alternative e definire progressivamente il linguaggio dell’intervento.
Durante il corso verrà progressivamente costruita una pipeline di lavoro articolata nelle seguenti fasi:
Riferimenti → Moodboard → Concept → Modellazione Rhinoceros → Vista 3D → Previsualizzazione AI → Valutazione → Revisione del modello → Nuova previsualizzazione → Definizione del progetto
L’AI verrà quindi utilizzata come sistema di esplorazione e verifica all’interno di un processo iterativo.
Lo studente dovrà essere in grado di distinguere chiaramente ciò che deriva dal proprio progetto tridimensionale dalle interpretazioni introdotte dal sistema generativo, sviluppando capacità di selezione, verifica e controllo critico del risultato.
Particolare importanza verrà attribuita alla coerenza tra modello tridimensionale, concept e immagine finale.
Per la sessione di esame lo studente dovrà presentare un progetto sviluppato attraverso la metodologia sperimentata durante il corso.
L’elaborato dovrà documentare non soltanto il risultato finale, ma anche il processo attraverso il quale il progetto è stato progressivamente definito.
La consegna dovrà comprendere:
La valutazione finale terrà conto della qualità della modellazione tridimensionale, della corretta organizzazione del progetto, della capacità di rappresentare lo spazio, della coerenza tra concept e risultato finale e della capacità di utilizzare criticamente gli strumenti di Intelligenza Artificiale all’interno del processo progettuale.
Per la gestione delle sessioni di esami, il docente, seguirà le Linee Guida per l’inclusione elaborate dal CNADD (Conferenza Nazionale AFAM dei Delegati per la Disabilità) in modo da dare pari opportunità a tutti gli studenti sull’accertamento dell’apprendimento durante le prove d’esame. A questo proposito si consigliano gli studenti coinvolti di effettuare un colloquio preventivo con il docente all’inizio delle lezioni.
Per conoscenza e se vi dovesse servire per alcuni studenti vi aggiungo di seguito il link del CNADD https://www.cnadd.it/la-cnadd/ e vi allego le linee guida.