GIORNO DI LEZIONE Giovedì dalle 9 alle 18, con possibili variazioni (si prega di verificare sempre il calendario di volta in volta condiviso su Classroom)
DATA DI INIZIO DELLE LEZIONI Giovedì 27 marzo 2025, ore 9
MODALITÀ DI EROGAZIONE Online (ved. link riportato sul wall di Classroom)
CODICE CLASSROOM dbrebnjw
Scopo principale del corso è quello di fornire solide basi teorico-pratiche relative all’arte della scrittura di una sceneggiatura per il cinema e l’audiovisivo.
Nella prima fase del percorso, anche attraverso l’ausilio di letture e visioni dedicate, verranno forniti strumenti utili per l’analisi e la strutturazione di una storia, quali:
- l’osservazione della realtà, il punto di vista, l’individuazione del tema;
- l’elaborazione e lo sviluppo del concept;
- la logline;
- le diverse tipologie di storie: archplot, miniplot, antiplot;
- la sinossi;
- la struttura della storia: atti, sequenze, scene, beat (azione e reazione);
- le tipologie di evento, lo sviluppo dell’arco narrativo e il climax;
- il conflitto;
- la biografia e l’arco di trasformazione del personaggio;
- i personaggi principali e quelli secondari;
- il modello “problema, obiettivo, azione”;
- costruzione dell’azione e sviluppo del dialogo;
- il testo e il sottotesto;
- la gestione della durata: dal cortometraggio al lungometraggio;
- il format della sceneggiatura: impaginazione, spoglio, breakdown.
Durante tutto il percorso, gli studenti verranno invitati a mettere in pratica le nozioni acquisite attraverso numerose esercitazioni di scrittura (realizzate con software dedicati quali Final draft, Highland 2, Celtx).
Grande spazio verrà dato alla sceneggiatura per il cinema, ma non mancheranno parallelismi con altre forme di
visual storytelling che richiedano l’utilizzo di uno
script, come eventi multimediali (per il teatro o meno), advertising, graphic novel e altro, permettendo così allo studente di apprendere come adattare i principi fondamentali dello
screenwriting al mutare delle forme d’arte.
Da sempre l’uomo utilizza le storie quale strumento prediletto per comprendere se stesso e la realtà che lo circonda. Tuttavia, da un secolo e mezzo a questa parte, da quando cioè vi è stato l’avvento dell’immagine in movimento, l’arte della narrazione di una storia e la sua relativa fruizione sono cambiate profondamente. Oggi più che mai, il visual storytelling è uno strumento prezioso che viene utilizzato ampiamente in diversi settori commerciali: cinema, pubblicità, marketing, musica, televisione, giornalismo, produzione aziendale e documentaristica, e molti altri. I video sono diventati risorse ancora più cruciali dopo l'invenzione del web, dei social media e di YouTube. Nonostante, da un punto di vista dell’intreccio, la costruzione classica di una storia rimanga sempre invariata al mutare dei linguaggi (sia che si tratti di un romanzo, di un testo teatrale, di una sceneggiatura, di un fumetto o altro), ogni forma porta con sé un proprio lessico, una sintassi e una prassi che richiedono un approfondimento specifico. Diviene dunque essenziale per gli studenti di arte, cinema e comunicazione visiva multimediale di oggi apprendere le specificità della scrittura dello screenwriting per l’immagine. Per dirla con Robert McKee, è fondamentale apprendere come utilizzare “il visibile per afferrare l’invisibile”.
L’esame finale prevede la valutazione sia della parte teorica che di quella pratica. Per la parte teorica verrà svolto un test orale o scritto in classe, mentre per quella pratica verrà valutato il progetto finale realizzato da ogni studente. Contribuiranno alla valutazione finale anche le esercitazioni svolte durante il percorso di studio nonché la partecipazione attiva in classe, secondo la seguente divisione:
- Partecipazione attiva: 10%
- Esercitazioni periodiche: 30%
- Teoria: 30%
- Progetto finale: 30%