Cod. Classroom A.a. 2025-26: cpednxub
l progettista grafico opera oggi in un contesto ampio, multiforme e in continua evoluzione, confrontandosi quotidianamente con un mercato e un pubblico in costante mutamento.
La tecnologia evolve a ritmi vertiginosi, trasformando gli stili di vita e offrendo opportunità a chi la padroneggia. Non è solo un motore di innovazione ma modifica gli stili di vita, ridefinisce il modo in cui comunichiamo con gli altri e percepiamo noi stessi.
I progetti di comunicazione sono sempre più digitali e le possibilità offerte dalla rete e dall'intelligenza artificiale portano ad una maggiore omogeneità dei progetti. Le interfacce digitali sono ormai il fulcro dell’interazione con il mondo: influenzano non solo il lavoro e l’intrattenimento, ma anche la sfera sociale e culturale. La tecnologia diventa sempre più potente, invisibile e pervasiva.
Mentre l’interazione faccia a faccia lascia il passo a esperienze sempre più mediate dagli schermi, emergono nuovi paradigmi: interfacce gestuali, conversazionali e multimodali, esperienze immersive supportate dall’intelligenza artificiale, dalla realtà virtuale e dalla realtà aumentata. Le modalità di interazione si fanno più fluide e intuitive, spaziando dall’uso della voce e dei gesti fino a sistemi basati sull’IA.
Nascono nuove estetiche e linguaggi interattivi, viene ridefinito il concetto stesso di user experience. In questo scenario emergono anche nuove ed importanti questioni etiche, come la tutela dei dati e della privacy...
Il design delle interfacce e dell’interazione richiede competenze sempre più interdisciplinari: oltre alla padronanza degli strumenti digitali, il progettista deve sviluppare conoscenze che spaziano in vari ambiti, dalla psicologia cognitiva alla programmazione, fino alle normative sull’accessibilità.
Per chi si occupa di progettazione di interfacce, questo è un momento che offre molte opportunità. Una progettazione consapevole, un design attento, coerente, efficace, flessibile e sostenibile sono aspetti essenziali per ogni designer.
Il corso si propone di preparare gli studenti ad affrontare il mondo del lavoro, cercando di guidarli nel processo di costruzione della propria professionalità.
Attraverso tutte le fasi della progettazione, durante la pratica del lavoro, gli studenti acquisiranno competenze pratiche e teoriche, sviluppando un lavoro unico, strettamente legato alla loro esperienza personale, costruita nel tempo.
Il corso è strutturato in 2 fasi:
Il tema di partenza sarà lo stesso per tutti gli studenti. Maggiori informazioni sui progetti verranno forniti all'inizio del corso, nella classroom e direttamente a lezione.
Il lavoro di progettazione è individuale ma sono previste revisioni continue e collettive al fine di risolvere le criticità dei singoli progetti, di restituire suggerimenti e di sviluppare capacità critica e osservazione.
Le revisioni saranno quindi l'occasione per parlare della progettazione dell'interfaccia (grafica, struttura, interazione), ma anche del comportamento degli utenti nella fruizione di un progetto digitale.
Gli argomenti affrontati nelle sessioni teoriche o nella pratica del lavoro saranno:
Le interfacce: cosa sono (introduzione, breve storia e tendenze); i diversi tipi di interfaccia; principi, standard e linee guida.
User Interface e User Experience, Microinterazioni. Usabilità. Accessibilità. Inclusività. Comunicazione crossmediale, transmediale, omnicanale, data-driven communication.
Il corso è online, sia per la parte laboratoriale che teorica. Potrebbero essere previsti incontri e uscite didattiche, che verranno comunicati nella classroom. Il programma sopra esposto potrebbe essere soggetto a modifiche o aggiustamenti.
Bibliografia
Dispense del docente
Sitografia
Si richiede un progetto di design fluido e integrato, distintivo, funzionale, consistente e sostenibile, declinato per mobile.
Confronto continuo con il docente in relazione al work in progress.
Lo studente dovrà presentare i progetti realizzati, motivando le scelte fatte e dimostrando autonomia progettuale ed esecutiva, anche attraverso un'adeguata presentazione.
La valutazione terrà conto del risultato finale ma anche dell'impegno, della profondità della ricerca, della propositività, della presentazione, della partecipazione alle lezioni.