Problematiche di conservazione dell'arte contemporanea (Quinquennio PFP2)
Docente: Silvana Tosone
-
Frequenza: Obbligatoria
-
Tipologia: Teorico
-
Durata (ore): 45
-
Crediti Formativi: 6
-
Livello: Quinquennio
OBIETTIVI
Il corso è finalizzato all’acquisizione di una conoscenza del complesso e turbolento contesto in cui si inserisce il restauro dell’arte contemporanea, partendo dai riferimenti culturali che sono alla base del restauro, considerati elemento indispensabile al pari della consapevolezza del fenomeno materico ed estetico. Si vuole raggiungere la comprensione delle problematiche che l’arte contemporanea pone difronte all’atto conservativo, nel rispetto dei principi di autenticità, compatibilità e reversibilità, in un’ottica che tenga conto delle profonde differenze che caratterizzano l’arte contemporanea rispetto all’arte tradizionale.
PROGRAMMA
Il corso, di 45 ore, è solamente teorico, e, partendo dalla Teoria del Restauro di Cesare Brandi, affronta le problematiche sollevate da molti artisti, e, in generale, dal dibattito internazionale, che riguarda la metodologia da adottare, la finalità e la legittimità dell’atto conservativo. Vengono esaminati i vari materiali che possono costituire un’opera e tutti quei prodotti di sintesi, come le plastiche, adesivi e resine sintetiche, che si possono trovare nell’arte contemporanea, il loro degrado e gli eventuali possibili interventi di restauro.
MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE
L’esame finale consiste nell’accertamento della comprensione della necessità e della opportunità dell’intervento conservativo secondo le caratteristiche specifiche di ogni singolo caso, progettando il restauro attraverso l’individuazione delle tecniche più idonee e dei migliori materiali.