Il corso si concentrerà su una disamina, con approccio storico, di una selezione di testi destinati ad essere portati in scena, avendo cura di menzionare i maggiori autori della produzione teatrale occidentale. Dopo aver definito il concetto di letteratura teatrale, se ne approfondirà la storia, esaminando continuità e differenze tra le diverse epoche, soffermandosi in particolare sul contesto italiano nei secoli compresi tra il XV e il XX, facendo tuttavia riferimento anche alle più recenti produzioni. Si approfondirà inoltre il tema dell’estetica del teatro, mettendo in relazione autori canonici della tradizione occidentale, con riflessioni di carattere filosofico, linguistico, sociologico, psicologico e iconografico.
Fondamenti teorico-metodologici:
Le prospettive adottate dal docente saranno letterarie, filosofiche e storiche. Il programma sarà esposto nel corso delle lezioni frontali basate sulla bibliografia indicata.
Le studentesse e gli studenti con certificazione BES/DSA seguono il medesimo programma e gli stessi obiettivi formativi. In relazione alle specifiche esigenze documentate, possono essere adottati:
Modalità di registrazione della presenza alle lezioni:
Il docente rileva la presenza degli studenti alle lezioni secondo le seguenti modalità: per le lezioni in presenza, mediante la sottoscrizione da parte dello studente dell’apposito foglio firme; per le eventuali lezioni online, mediante il salvataggio della schermata della riunione recante l’elenco dei partecipanti collegati.
S. Morando, La letteratura teatrale italiana. Il testo drammatico e la sua storia dal Medioevo al Novecento, Roma, Carocci, 2023.
C. Titomanlio, Questioni di estetica del teatro, Pisa, Edizioni ETS, 2026.
La prova d’esame si svolgerà in forma di colloquio orale con l’obiettivo di verificare la capacità dello studente di padroneggiare gli argomenti fondamentali della disciplina, l’effettiva acquisizione delle principali linee teoriche di riferimento, oltreché la competenza nell’analisi critica e interpretativa delle diverse tipologie di drammi affrontate durante il corso. L’esame si svolge al termine dell’insegnamento, nelle date di appello programmate, e ha una durata indicativa di circa venti minuti per ciascun candidato. La valutazione finale è espressa in trentesimi, con la possibilità di attribuire la lode in presenza di una preparazione particolarmente solida e approfondita.
Per l'accertamento finale (colloquio orale), modalità e strumenti compensativi saranno concordati in relazione alla documentazione presentata, alle esigenze dello studente e alle caratteristiche della disciplina. La valutazione riguarderà le conoscenze e le competenze acquisite, senza modificare gli obiettivi del corso.