Obiettivo è costruire un metodo analitico interculturale per meglio comprendere l’evoluzione del pensiero filosofico in relazione ai mutamenti formali.
Il programma si basa su un’analisi dei più importanti temi legati al significato di estetica: vita, forma, conoscenza, cultura, fondamenti attraverso i quali si sviluppano ed elaborano pensiero e azione. La relazione con l’arte, intesa in senso ampio, viene affrontata soprattutto, a partire dall’estetica moderna, per meglio comprendere l’evoluzione di tale materia che ha consentito l’approdo al pensiero contemporaneo.
Il corso ha l'obiettivo di mettere in relazione le teorie filosofiche e i corrispondenti fenomeni pragmatici legati all'arte (movimenti e singole figure di spicco del panorama delle arti visive prevalentemente occidentali).
Sergio Givone, Storia dell'estetica, Laterza, Roma, 2003 (manuale)
Edmund Burke, Inchiesta sul bello e il Sublime, Aesthetica Edizioni, 2006
Barnett Newman, Il sublime, adesso, Abscondita, Milano, 2010
Barnett Newman, Il sublime, adesso, Abscondita, Milano, 2010
N. Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia, 2010
Enrico Fubini, L'estetica contemporanea,Loescher, torino, 1980
Paolo D'Angelo, L'estetica del Romanticismo, Il Mulino, Bologna, 1997
Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Milano, 1936
Colloquio con lo studente che potrà scegliere anche testi legati a tematiche e periodi specifici che verranno concordati con la docente, così come la realizzazione di una piccola tesi scritta relativa ad un argomento scelto dallo studente.
Verranno prese in esame le estetiche delle arti visive e alcune correnti artistiche quali: Movimento Informale e Action Painting, Rapporto natura/cultura nelle estetiche degli Anni Sessanta/Settanta, Estetica relazionale di N. Bourriaud, Estetica della Pop Art.
A tal fine nel corso delle lezioni verranno concordate congiuntamente pubblicazioni relative