Elementi di grafica editoriale

Docente: Francesco Mazzenga
  • Frequenza: Obbligatoria
  • Tipologia: Teorico
  • Durata (ore): 100
  • Crediti Formativi: 8
  • Livello: Biennio
RIFERIMENTI PER LA DIDATTICA A DISTANZA
Inizio delle lezioni, mercoledì 2 marzo 2022

Mercoledì pomeriggio dalle ore 14:30 (solo online)👇🏻
https://classroom.google.com/c/NDU5ODI2NDMxOTUw?cjc=izrn5xj

Giovedì pomeriggio dalle ore 14:00 (solo in presenza)👇🏻
Sede Via Berardi, aula TEORICA 2 piano terra
OBIETTIVI

«Ti sei mai domandato quanti studenti alzerebbero la mano se andassimo ora in un’aula universitaria e chiedessimo quanti di loro leggono abitualmente un quotidiano? Ti rispondo io: di mani alzate ne vedremmo pochissime, probabilmente nessuna. Credimi».

Francesco Franchi, Art Director de la Repubblica. Gennaio 2020

INTRODUZIONE.

Il design di un prodotto editoriale ha diverse funzioni: esprimere e conferire spessore al contenuto, attrarre e fidelizzare i lettori, strutturare in modo chiaro il materiale. Questi ruoli devono coesistere e cooperare come uno stimolante laboratorio in continua evoluzione.

Il design è contenuto. La grafica deve esser capace di costruire un ponte tra i contenuti e le forme e quindi chi la pratica, oltre a conoscere i linguaggi espressivi più adeguati, deve anche essere provvisto della capacità di indagine e di controllo sul significato dei messaggi. Il design editoriale ha al suo centro la funzione di comunicare un’idea giornalistica o una storia attraverso l’uso mirato e combinato di immagini e di parole che organizzino e presentino l’informazione trasformandola in comprensione.

Secondo l’Osservatorio Omnichannel Customer Experience del Politecnico di Milano, sono ormai 31,7 milioni (pari al 60% della popolazione con più di 14 anni) gli italiani che utilizzano Internet in una o più fasi del processo di acquisto di un bene o servizio e che si aspettano, pertanto, di vivere esperienze integrate nei vari punti di contatto: punto vendita, sito internet, eCommerce, social network, contact center, pubblicità, editoria. Questi passaggi repentini, necessitano di una fruibilità elevata e di una massimizzazione dell’esperienza comunicativa. E il design editoriale non può più tirarsi indietro.

Ripensare un prodotto editoriale vuol dire ripensare un intero sistema.

OBIETTIVI.

Il corso teorico/laboratoriale specialistico di Elementi di Grafica Editoriale è indirizzato a studentesse e studenti con un background di studi pregresso e si propone l’obiettivo di formare professionalità in grado di realizzare progetti di design editoriale su misura per le realtà sulle quali si andrà ad agire. Il design editoriale è quindi inteso come un laboratorio di ricerca in continua evoluzione e al tempo stesso una piattaforma di lancio per innovazioni stilistiche che faranno da traino anche per altri settori della comunicazione visiva.

L’obiettivo è costruire un utente in grado di affrontare sfide progettuali in diversi ambiti del design editoriale, dunque sviluppare un pensiero progettuale dedicato ai prodotti, ai servizi, all’interazione con gli oggetti, all’organizzazione dei contenuti, alla struttura produttiva, al management della conoscenza e al modello di business.

«Design is about kicking ass, not kissing ass».

Jaap Biemans, Art Director di Volkskrant Magazine. Novembre 2019

PROGRAMMA

CONTENUTI.

Il design editoriale: il come ma soprattutto il perché.

Cosa si intende quando si parla di grafica editoriale: le differenti forme, gli artefici, le tempistiche e le scadenze. L’evoluzione della pagina stampata ai tempi di TikTok.

Anatomia di uno stampato. La classificazione degli stampati e gli aspetti operativi. Il trattamento dell'immagine e la sua risoluzione, la fotoriproduzione delle componenti iconografiche e la quadricromia. Le carte per la stampa e il ruolo del testo.

Applicativi. Quando, come e a cosa servono i principali applicativi per la grafica editoriale e la prototipazione: Adobe, Quark&Co. Dal classico magazine sfogliabile a quello instagrammabile.


Non solo layout. Come si muove la casa editrice e il reparto grafico. La pianificazione dell'opera e la preparazione dei layout, l’allestimento e le segnature. Il menabò e il timone: progettare la narrazione.

Comunicare con l’oggetto rivista. Anatomia del magazine mainstream e indipendente. La ricerca visiva nella grafica editoriale: la copertina, gli aspetti storici e l’estetica della narrazione. Esplorare il passato per tracciare percorsi futuri. Le tendenze emergenti nei diversi media; l'impatto di internet e del digital. I device per la pubblicazione di contenuti editoriali: i social network come volano.

Twitter, Twitch, Reel e altre Stories. Come il digital può diventare il motore per lanciare un prodotto cartaceo differente, per promuoverlo. Come la declinazione cartacea di un prodotto editoriale diventa un prodotto “di lusso”.

Dalla rivista al Newsbrand. Oggi è riduttivo parlare esclusivamente di prodotto editoriale. Ha più senso affermare l’esistenza di un sistema nevralgico interconnesso dove il magazine (newspaper o quant’altro) è una parte fondamentale della complessa brand experience. E il designer – con il visual journalism – ne è il cerimoniere.

Chi comanda è il contenuto, senza di esso il designer non può fare nulla.

Casi studio fondamentali. Mark Porter tra il Guardian e Internazionale. Jaap Biemans e Volkskrant Magazine. Francesco Franchi tra IL, Repubblica e D. Jaap Biemans e l’esperienza di Volkskrant Magazine. Come guardano al comparto editoriale James Victore, Neville Brody, David Carson e Jeremy Leslie. L’esperienza di MONOCLE, newsbrand che diventa luxury store. Edicola 518 a Perugia e il minimalismo culturale.

TESTI DI RIFERIMENTO

Arnheim R., “Arte e percezione visiva”, Edizioni Feltrinelli.

Ambrose G.-Harris P., “Il manuale del Graphic design” Zanichelli.

Bandinelli-Lussu-Iacobelli, “Farsi un libro”, Biblioteca del Vascello/Stampa Alternativa.

Bann D., “La stampa oggi. Tecniche, materiali, processi”, Logos.

Branzaglia C., “Comunicare con le immagini” Bruno Mondatori.

Colonetti A.-Rauch A.-Tortorelli G. Vezzali S., “Disegnare il libro. Grafica editoriale in Italia dal 1945 ad oggi”, Libri Scheiwiller.

De Bono E., “Il pensiero laterale. Come diventare creative”, BUR Rizzoli.

Di Marino B., “Tracce, sguardi e altri pensieri” Feltrinelli.

Falcinelli R., “Guardare Pensare Progettare. Neuroscienze per il design”, S.Alternativa & Graffiti.

Ferrara C.-Guida F.E., “On the road. Bob Noorda il grafico del viaggio”, AIAP Edizioni.

Fioravanti G., “Il manuale del Grafico “ Zanichelli Editrice.

Fioravanti G.-Passerelli G.-Sfligiotti L., “La grafica in Italia”, Leonardo Arte.

Flusser V., “Filosofia del design”, Bruno Mondadori.

Frutiger A., “Segni & Simboli. Disegno, progetto e significato”, Stampa Alternativa & Graffiti.

Gill E., “Sulla tipografia”, Edizioni Sylvestre Bonnard.

Gobesso R.,“Ikonomachia” Segni, sogni, simboli”, Casadei Libri.

Gombrich E.H., Hochberg J., Black M., “Arte percezione realtà”, Einaudi.

Hall E.T., “La dimensione nascosta”, Bompiani.

Jean G., “Il linguaggio dei segni”, Electa/Gallimard.

Kinross R., “Tipografia moderna”, Stampa Alternativa & Graffiti.

Lionni L., “L’immaginario come mestiere”, Edizioni Electa.

Lussu G., “La lettera uccide. Storie di grafica”, Stampa Alternativa & Graffiti.

Morcellini-Abruzzese., “La Comunicazione”, Picco
la Biblioteca vol. 5.

Marzotto Caotorta C., “Proto Tipi. Farsi una stamperia”, Stampa Alternativa & Graffiti.

McLuhan M ., “Gli strumenti del comunicare”, Edizioni Il 
Saggiatore.

McLuhan M., “Il medium e il messaggio”, Edizioni Feltrinelli.

Mosley J., “Radici della scrittura moderna”, Stampa Atlernativa & Graffiti.

Munari B., “Arte come mestiere”, Edizioni Laterza.

Munari B., “Da cosa nasce cosa”, Edizioni Laterza.

Munari B., “Design e comunicazione visiva”, Edizioni 
Laterza.

Munari.B .,“ Fantasia”, Editori Laterza.

Newark Q ., “Introduzione alla Grafica”, Logos.

Nielsen J., “Web usability”, Apogeo.

Noorda B., “Bob Noorda. Una vita nel segno della grafica”, Editrice San Raffaele.

Norman D.A., “La caffettiera del masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani”, Giunti.

Palacios A.G., “Ideators”, Ed.Skira.

Pasca-Russo, “Corporate image. Un secolo di immagine coordinata dall’AEG alla Nike”, Lupetti.

Polano S., “Abecedario. La grafica del novecento”, 
Edizioni Electa.

Rattin M.-Ricci M., “Questioni di carattere. La tipografia in Italia dal 1861 agli anni Settanta”, Stampa Alternativa & Graffiti.

Russo D., “Free Graphics”, Lupetti.

Spera M., “Abecedario del grafico. La progettazione tra creatività e scienza”, Gangemi.

Teroni M., “Manuale di grafica e stampa”, Apogeo.

Teroni M., “Manuale di redazione”, Apogeo.

Tischicold.J., “La forma del libro” Edizioni Silvestre Bonnard Milano.

Unger G., “Il gioco della lettura”, Stampa Alternativa & Graffiti.

Vignelli M., “The Vignelli Canon”, downloadable free at http://www.vignelli.com/canon.pdf

Zappaterra Y., “Professione: grafico editoriale”, Logos.

Zeegen L., “Illustrazione digitale”, Logos.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE
Presentazione del progetto teorico/laboratoriale completamente prototipato (stampa e/o digital) e relazionato in tutte le sue declinazioni. Si richiede un progetto di design on e offline fluido e integrato dalla carta al digital, mobile e non (web, desktop, tablet, smartphone/smartwatch). Dialogo con il docente riguardo la parte teorica relativa al progetto d’esame.

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